Riassunto
L'obiettivo globale, che va oltre i termini del progetto, è quello
della conservazione dell'Acipenser naccarii, storione endemico dell'Adriatico
a migrazione anadroma, protetto dalla Direttiva Habitat come specie prioritaria.
L'obiettivo principale del progetto è l'incremento della
popolazione naturale residua dell'A.naccarii per ricostituire una popolazione
vitale in grado di autosostenersi. Gli esemplari utilizzati per il ripopolamento
provengono dalla riproduzione di stock di esemplari selvatici mantenuti in
cattività e catturati negli anni '70 nella stessa area di progetto,
questi stock hanno conservato un serbatoio rivelatosi fondamentale per il recupero
della specie. Il progetto prevede il proseguimento del mantenimento di questi
stock in cattività e anche l'avvio di un programma di scambio
dei riproduttori tra i vari stock per massimizzare la diversità genetica.
Al termine del progetto sarà elaborato un Action plan per l'A.
naccarii da applicare sul territorio di tutti i partner coinvolti, corrispondente
a quasi tutto l'areale di distribuzione nazionale di questa specie. Sebbene
l'A.naccarii sia attualmente protetto dalla legislazione vigente nelle
tre regioni coinvolte, il progetto intende sensibilizzare la popolazione sulle
peculiarità di questa specie e dell'importanza della sua conservazione,
elevandola a specie simbolo.
La tecnologia per la riproduzione di questa specie è già acquisita
e collaudata, inoltre si dispone di uno stock di riproduttori che dagli anni '70 è mantenuto
e riprodotto in cattività. Due precedenti LIFE natura svolti in Francia,
su una specie congenerica di storione, hanno dovuto mettere a punto anche queste
fasi, per cui il presente progetto parte da basi maggiormente consolidate.
L'incremento della popolazione naturale si otterrà con ripopolamenti
diffusi, seminando circa 20-30.000 esemplari di A.naccarii di taglie varie
ma in massima parte di peso compreso tra 0,5 ed 1 Kg di peso, in vari punti
di una decina di fiumi che sfociano nel Nord Adriatico. Questi esemplari proverranno
principalmente dall'Azienda VIP di Orzinuovi in Lombardia, allevamento
con permesso CITES, la struttura che per prima, negli anni '80, ha realizzato
la riproduzione in cattività con metodo incruento dell'A.
naccarii.
Verrà inoltre potenziato uno schiuditoio in Provincia di Treviso, per
garantire in ogni caso l'approvvigionamento degli esemplari per il ripopolamento,
in entrambi i casi si utilizzeranno i riproduttori già in possesso dei
partner e della stessa Azienda VIP. Gli esemplari di dimensioni sufficienti
saranno marcati con microchip prima di essere liberati allo scopo di monitorare
l'esito del ripopolamento. Una azione su vasta scala e di così ampia
portata è resa possibile dall'ampio parternariato coinvolto e
dal relativo coordinamento. Verrà condotto la caratterizzazione genetica
degli esemplari presenti negli stock, che consentirà di riconoscere,
nella fase di monitoraggio, anche gli esemplari catturati privi di microchip.
Per valutare gli esiti del ripopolamento si realizzerà una rete di rilevamento,
costituita da guardie provinciali, volontari e pescatori sportivi e professionali,
in tal modo il monitoraggio si estenderà dalle acque interne alle acque
marine. La tipizzazione genetica avvierà anche un programma di scambio
dei riproduttori, al fine di incrementare la diversità genetica degli
esemplari prodotti in cattività. Per ottenere un atteggiamento positivo
e la collaborazione della popolazione si svolgeranno azioni di sensibilizzazione
rivolte sia ai pescatori sportivi e professionali sia ad un target scolastico,
in questo caso avviando uno specifico programma di educazione ambientale.
Il principale risultato atteso è l'incremento della popolazione
presente in natura su praticamente tutto l'areale di distribuzione nazionale,
incremento che una volta raggiunta l'età riproduttiva degli esemplari
liberati è stimabile in oltre 2000 esemplari. Il progetto produrrà linee
gestionali volte a garantire la sopravvivenza a lungo termine della specie,
queste saranno elaborate ed applicate dai vari partner. Il potenziamento dei
centri per la riproduzione controllata della specie garantirà la disponibilità degli
esemplari necessari per il ripopolamento. Verrà assicurato il mantenimento
in buone condizioni di vitalità degli stock di riproduttori già in
possesso dei partner di progetto. Verranno realizzate due banche dati, consultabili
in Internet, contenenti rispettivamente i dati risultanti dalla tipizzazione
genetica e quelli risultanti dai monitoraggi del ripopolamento di A.naccarii,
effettuati nel corso del progetto. Ci si attende un aumento della sensibilità conservazionista
nei confronti di questa specie, in particolare da parte di studenti e pescatori
professionisti e sportivi.
Summary of the project
Objective
The overall objective, which goes beyond the terms of the project, is the conservation
of the Acipenser naccarii, an anadromous sturgeon endemic of the Adriatic,
protected by the Habitat directive as a priority species. The main objective
of the project is to increase the A. naccarii population remaining in nature
in order to rebuild a vital self-sustaining population. The specimens used
for restocking come from stock reproduction of animals captured in the wild
in the 1970's from the same area covered by the project and which have
been maintained in captivity since then. This preserved stock has proved a
reservoir of fundamental importance for recovery of this species. The project
calls for continued maintenance of this stock in captivity and the onset of
an exchange program with breeders holding various stocks to enhance genetic
diversity. At the end of the project, an A. naccarii Action Plan will be prepared
for application throughout the territory by all partners involved and covering
nearly all of this species' entire area of national distribution. Although
A. naccarii is currently protected by legislation of the three regions involved,
the project intends to make the general population aware of the uniqueness
of this species and how importance its preservation is, turning the species
into a symbol.
Actions and means involved
The technology for the reproduction of this species is known and has been well
tested. Moreover a stock of reproducers is available which, since the 1970's,
has been maintained and reproduced in captivity. Two previous LIFE nature programs
performed in France on a congeneric species of sturgeon required preparation
of these phases as well; thus the present project is to start off on a more
solid base. The increase in the natural population will be achieved through
widespread repopulation, seeding nearly about 30,000 specimens of A. naccarii
of various sizes, but mostly within the 0.5-1 Kg weight range, at various points
in about ten rivers that flow into the North Adriatic. These specimens mainly
come from Azienda VIP of Orzinuovi in Lombardy, a stock breeder with CITES
authorization. In the 1980's this was the first facility to reproduce
A. naccarii in captivity using the bloodless method. Moreover, a centre in
the Province of Treviso will also be enhanced in order to ensure a steady supply
of specimens for restocking in all cases. In both cases the reproducers held
by the partners and by Azienda VIP will be used. Before being released, the
exemplars of adequate size will be marked with a microchip so that the result
of restocking can be monitored. Such a large-scale action of such vast proportions
is made possible by the broad partnership involved and through coordination.
Genetic characterization will be performed on the exemplars in stock. This
will make it possible, during monitoring, to recognize those exemplars which
do not have a microchip. To evaluate the outcome of restocking, a detection
network of provincial guards—volunteers, sports and professional fishermen—will
be set up so that the monitoring is extended to both inland and marine waters.
Genetic characterization will also be used to start a breeder exchange program
so as to increase the genetic diversity of the specimens produced in captivity.
To ensure a positive attitude and cooperation from the population, awareness-raising
activities will be implemented. These activities will focus both on sports
and professional fishermen and on schools, in the latter case implementing
a specific environmental education program.
Expected results
The main expected result is an increase in the population present in nature
over the entire national area of distribution. Once the specimens released
have reached reproductive age, the estimated increase should be more than 2000
exemplars. The project will produce an Action plan, worked up and applied by
the various partners, able to guarantee the long-term survival of the species.
Enhancement of the centers for controlled reproduction of the species will
guarantee the availability of the exemplars necessary for repopulation. It
will ensure that the stock of reproducers already held by the project partners
remains vital and in good condition. Two data banks will be prepared containing,
respectively, the genetic characterization data and the results of A. naccarii
restocking taken during the course of the project. It will be possible to consult
these databanks over the Internet. We can expect an increased conservationist
awareness of this species, in particular by students and fishermen, both professionals
and sportsmen alike.